Vai al contenuto della pagina
Color tool Italy | IT
Colori affascinanti

Proteggere edifici storici

Creare bellezza, tutelare e conservare i beni preziosi con le pitture KEIM.

Recuperare e tutelare efficacemente i beni architettonici: una sfida storica e tecnica

Un filo conduttore lega inscindibilmente passato, presente e futuro, e chi lo ha capito sa quanto sia importante conservare o recuperare i beni architettonici e gli immobili storici.
Consegnare intatta ai nostri figli l’eredità architettonica ricevuta dai nostri padri, è il principale obiettivo della tutela architettonica, ma è anche un compito difficile per tutti coloro che sono coinvolti nel recupero degli immobili storici.
Scopo di questo lavoro di recupero è tutelare e conservare in modo permanente i monumenti o gli edifici storici, preservandoli da danni e altre alterazioni.
Questo perché il patrimonio culturale e il passato storico degli edifici dovrebbero essere trasmessi alle generazioni future in forma inalterata attraverso questa tutela. Va da sé che, soprattutto quando si tratta di recuperare e tutelare vecchi edifici, i materiali utilizzati devono soddisfare i più alti requisiti di qualità. 

Restauro o ristrutturazione?

È molto importante distinguere tra questi due termini, che a volte sono usati indiscriminatamente.
Restaurare un edificio significa non solo correggere i difetti strutturali ma anche aumentare il valore dell'edificio attraverso miglioramenti, come la pittura della facciata. I restauratori si dedicano a questo compito, in modo più scientifico, preservando il patrimonio architettonico senza alterarlo. Nella finitura delle facciate, si dovrebbe cercare di rispettare l'antichità dell'edificio e quindi utilizzare tecniche di pittura compatibili che ne preservano il carattere storico. A tal fine possono essere utilizzate pitture minerali prive di biossido di titanio o un trattamento finale con uno smalto, che creano superfici con una certa profondità e irregolarità che aumentano il carattere autentico della facciata.

“Ciò che più mi preme è consegnare alle generazioni future le opere artistiche del passato in tutta la loro ricchezza e bellezza, poiché ciascuna di loro è la testimonianza del senso artistico che caratterizzò la sua epoca.”

(Adolf Wilhelm Keim, pioniere delle pitture ai silicati, nel 1881)

Il nostro patrimonio architettonico

Le tecniche di costruzione dei tempi passati erano in gran parte determinate dai materiali da costruzione disponibili in loco e la finitura della superficie era influenzata dagli aspetti culturali e dalle tendenze del tempo. Tanto diverse erano le tecniche, i materiali e persino le mode nelle diverse epoche passate e nelle diverse aree geografiche, così sono anche i criteri di conservazione e restauro applicati oggi. Un restauro consapevole implica il massimo rispetto possibile dei materiali storici. L’area Mediterraneo è la culla della calce. Viene tradizionalmente utilizzata sia per l'intonacatura che per la pittura e, da secoli, si è dimostrato un materiale eccellente in termini di durata e resistenza. L'eccezionale compatibilità della calce con i colori ai silicati ne determina l’utilizzo per le opere di conservazione e di ripristino delle facciate.

Calce e silicato: un’accoppiata vincente

Le malte di calce subiscono gli effetti dell'inquinamento atmosferico; l'applicazione di una pittura ai silicati funge sia da rinforzante che da protezione contro le piogge acide e dei fumi che aggrediscono la calce. In molte zone esistono speciali tecniche di finitura con malta di calce, spesso pigmentata nella massa.
Le tecniche di finitura più comuni sono la bugnatura della superficie, che imita la muratura, o il graffito, che prevede la stratificazione di intonaci di diverso colore e poi l'esecuzione di incisioni che rivelano la tonalità dello strato sottostante. Nel corso degli anni questi intonaci hanno subito il naturale invecchiamento, sporco e perdita di colore. Applicando pitture ai silicati o smalti minerali, riacquistano l'aspetto di un tempo senza perdere il loro carattere storico

Restauro dell'affresco

Numerosi sono anche gli esempi di opere decorative o artistiche su facciate in tecnica ad affresco. Si va da semplici disegni geometrici, alla riproduzione di elementi architettonici decorativi con sfondati prospettici e effetti illusionistici, fino a disegni pittorici-figurativi, alcuni dei quali sorprendentemente complessi. Come per le decorazioni in gesso, i segni del tempo hanno segnato queste espressioni artistiche. In particolare, troviamo spesso superfici con parziale perdita della massa dell'intonaco, che ovviamente ha portato anche alla scomparsa della superficie. Per il restauro o la reintegrazione di questi affreschi, la tecnica più compatibile, simile nell'aspetto, è ancora l'applicazione di pitture o smalti ai silicati. Conservano il carattere minerale della facciata, riproducono perfettamente l'aspetto dell'affresco e consentono interventi di restauro con la massima durabilità ed un invecchiamento non inferiore a quello della calce.

Il Barocco

Cosa sarebbe una chiesa barocca senza le sue decorazioni dorate? Gli artigiani dell'epoca lavoravano con la foglia d'oro su edifici iconici come cattedrali e palazzi. Su edifici più modesti, per ottenere un simile effetto è stato utilizzato un materiale meno sfarzoso, la mica. Il ripristino di queste superfici deve affrontare lo stesso dilemma economico di secoli fa. Una soluzione elegante e abbordabile sono le tonalità con effetto metallico di KEIM Design-Lasur, adatte anche ad un utilizzo esterno.

Le fasi di un restauro

Il restauro di un edificio avviene spesso in più fasi, spesso distribuite su un arco di tempo più lungo. Nel caso di pareti con decorazioni di pregio storico il cui restauro è possibile solo in un secondo momento, è necessario un prodotto speciale che sia in grado di restaurare lo spazio senza perdere irrimediabilmente la testimonianza storica. Per questi casi esiste KEIM Reversil, una vernice reversibile per la protezione temporanea di dipinti o decorazioni di pregio che può essere rimossa in seguito senza danneggiare l'opera d'arte.


Tutela dei monumenti - con i colori ai silicati originali KEIM Purkristalat

I materiali utilizzati per il recupero e il restauro di case e facciate tutelate devono soddisfare i più alti standard qualitativi.
Fin da quando Adolf Wilhelm Keim sviluppò i colori ai silicati nel 1878, KEIM Purkristalat ha dimostrato per più di 140 anni di essere la pittura per esterni più efficace in fatto di durevolezza e brillantezza delle tinte.
Utilizzato prevalentemente nel recupero e nella conservazione edilizia storica, KEIM Purkristalat è il prodotto di gran lunga preferito da conservatori e restauratori ed è spesso chiamato “pittura per chiese”.
 
Le eccellenti doti qualitative di KEIM Purkristalat derivano dall’equilibrio perfetto dei suoi ingredienti, esclusivamente di estrazione minerale e di altissima qualità: pigmenti inorganici e resistenti alla luce, riempitivi a base di minerali selezionati e silicato di potassio liquido puro utilizzato come legante.
Tuttavia, la fama leggendaria che da anni avvolge la pittura ai silicati “originale” si deve agli innumerevoli immobili storici diffusi in tutto il mondo, che da generazioni dimostrano nei fatti ciò che rende unico KEIM Purkristalat: la luminosità e la longevità delle sue tinte che anche dopo decenni fanno apparire vive e senza tempo queste preziose facciate.

Altro 

Durata insuperabile - tutela dei monumenti con KEIM Purkristalat

KEIM Purkristalat - pittura ai silicati priva di biossido di titanio, secondo la norma DIN 18 363 comma. 2.4.1 - aderisce saldamente al supporto della facciata dell’edificio per decenni, poiché il legante silicatico penetra in profondità nel sottofondo minerale, innescando con quest’ultimo una reazione chimica.
Questo processo - noto come “silicizzazione” - crea un legame inscindibile fra la pittura e il supporto sottostante, come negli edifici antichi e in altri monumenti.
Questo legame è minerale ed estremamente durevole. Le materie prime minerali contenute in KEIM Purkristalat resistono perfettamente alle aggressioni degli agenti atmosferici, come le piogge acide o i raggi ultravioletti, offrendo un’ottima protezione.
Nel contempo, il supporto, assorbendo il legante costituito da silicato liquido di potassio, si consolida e aumenta a sua volta la propria resistenza ai fattori esterni. 

Una brillantezza affascinante dovuta ai leganti esclusivamente inorganici

 L’impiego del legante costituito da silicato liquido di potassio conferisce a KEIM Purkristalat non solo la sua durata ormai leggendaria, ma anche un effetto estetico decisamente accattivante.
Questo legante trasparente, puramente inorganico, fa passare indisturbati i raggi di luce convogliandoli direttamente sulle particelle pigmentate del monumento.
Il riflesso diretto della luce fa sì che i rivestimenti KEIM Purkristalat si illuminino letteralmente.
I componenti naturali della superficie minerale opaca, combinati alla brillantezza dei pigmenti riflettenti, producono nei rivestimenti KEIM Purkristalat un effetto estetico ineguagliabile, vivo e affascinante.

L'alternativa per la tutela degli edifici : KEIM Unikristalat

Durate il processo di recupero di un edificio storico, le misure per la tutela dei beni storici sono spesso in conflitto tra una ricostruzione il più possibile fedele all’originale utilizzando materiali storici e ciò che è tecnicamente fattibile.
Spesso questo vale anche per la scelta di un sistema di rivestimento adatto alla tutela dei monumenti storici.
Condizioni di supporto particolari, come intonaci instabili o strati di intonaco molto sottili, potrebbero non consentire l’uso di KEIM Purkristalat nel restauro in corso.
In questo caso, raccomandiamo l’impiego di KEIM Unikristalat.
La pittura ai silicati per facciate senza biossido di titanio ha come legante uno speciale silicato di potassio che, attraverso un processo di “silicizzazione fine”, determina un legame a bassa tensione con il supporto.
Ciò ne consente l’impiego in maniera particolare su intonaci scarsamente resistenti o anche su intonaci relativamente sottili.

Altro

Protezione dei monumenti e legge in materia

Suggerimento: i proprietari di edifici, case, palazzi antichi e monumenti possono informarsi sui programmi di finanziamento, sulle misure di recupero e su altri aspetti legali per la protezione dei monumenti, ovvero la legge sulla protezione dei monumenti, presso l’autorità per la protezione dei monumenti o l’ufficio statale competente per la conservazione dei monumenti.

Stai ristrutturando un edificio storico e sei ancora alla ricerca di prodotti adatti per la tutela dei monumenti?
Hai delle domande sui nostri prodotti per abitazioni, edifici, monumenti antichi e storici o, in generale, per il recupero di vecchi edifici?
Siamo il tuo partner ideale per la tutela dei monumenti. Inviaci un’e-mail o chiamaci!

Vai all'inizio della pagina